[
] Lidea di adoperare i tarocchi come una macchina narrativa
combinatoria mi è venuta da Paolo Fabbri che, in un Seminario internazionale
sulle strutture del racconto del luglio 1968 a Urbino, tenne una relazione
su Il racconto della cartomanzia e il linguaggio degli emblemi.
[
] Il significato dogni
singola carta dipende dal posto che essa ha nella successione di carte che
la precedono e la seguono; partendo da questa idea, mi sono mosso in maniera
autonoma, secondo le esigenze interne al mio testo. [
] Il riferimento letterario che mi veniva
spontaneo era lOrlando Furioso: anche se le miniature di
Bonifacio Bembo precedevano di quasi un secolo il poema di Ludovico Ariosto,
esse potevano ben rappresentare il mondo visuale nel quale la fantasia ariostesca
sera formata. Provai subito a comporre con i tarocchi viscontei
sequenze ispirate all Orlando
Furioso; mi fu facile così costruire lincrocio centrale dei
racconti del mio quadrato magico.[
]
[
] Le varie teorie cosmogoniche trovano nel vecchio
Qfwfq un testimone fin troppo volenteroso: pronto di volta in volta ad
avallare con le sue memorie dinfanzia o di giovinezza ipotesi contraddittorie
o addirittura opposte. Ognuna delle sue avventure è chiusa in sé: non è nemmeno
un personaggio, Qfwfq, è una voce, un punto di vista, un occhio (o un ammicco)
umano proiettato sulla realtà dun mondo che pare sempre più refrattario
alla parola e allimmagine. Ogni cosmicomica trae il suo
primo spunto_ come dicevo_ da una frase letta in un libro scientifico, là
dove unimmagine riesce a prender forma e svilupparsi e vivere duna
sua vita autonoma. [
]
Italo Calvino
Presentazione da: Italo Calvino La memoria del mondo e altre storie
cosmicomiche Milano, A. Mondadori, 1997. Collana Oscar Mondadori.
ISBN 88-04-43145-8.
[
] Non so se capiti anche ad altri, o solo a me, ma sto attraversando
tempi di perplessità sul mio lavoro. La baldanza con cui pochi anni fa mi
sono gettato a capofitto nello scrivere se nè andata. Più vado avanti
più è dura; quello che riesco a fare non mi contenta; intravedo talvolta i
libri che occorrerebbe scrivere, ma la difficoltà del lavoro mi spaventa.
Da quel poco che ho scritto, altri e io stesso hanno ricavato una definizione
di me, sulla base della quale posso lavorare molto ancora, con soddisfazioni
probabili e non faticosi progressi: però mi sento i panni stretti addosso,
ho fame daltro. [
]
Italo Calvino
Presentazione da: Italo Calvino Prima che tu dica pronto
Milano, A. Mondadori, 1993. Collana Oscar Mondadori. ISBN 88-04-40934-7.
Il libro contiene testi per la prima volta raccolti in volume: otto raccontini giovanili 1943-1945, undici racconti e apologhi scritti dal 1947 al 1958, quattordici racconti o dialoghi scritti dal 1968 al 1984. Erano testi inediti oppure pubblicati su riviste di difficile consultazione. Lintroduzione, di cui diamo un frammento, è una nota pubblicata nel 1950 sulla rivista Inventario.
Nello scompartimento, accanto al fante Tomagra, venne a sedersi una signora
alta e formosa. Una vedova provinciale, doveva essere, a giudicare dal vestito
e dal velo: il vestito era di seta nera, appropriato a un lungo lutto, ma
con guarnizioni e gale inutili, e il velo le passava intorno al viso piovendole
dal giro dun pesante antiquato cappello. Altri posti erano liberi, notò
il fante Tomagra, nello scompartimento; e pensava che la vedova avrebbe certo
scelto uno di quelli; invece, nonostante la ruvida vicinanza di lui sodato,
ella venne a sedersi proprio lì, certo per via di qualche comodità del viaggiare,
saffrettò a pensare il fante, correnti daria o direzione della
corsa. [
]
Italo Calvino
Gli amori difficili Milano, Mondadori, 1993. Collana Oscar Mondadori.
ISBN 88-04-37590-6.
Il
brano scelto è lincipit del
racconto Lavventura di un soldato.