"Maggiore,
lei dice: se non fosse per i siciliani! Ma ci vuole un grosso bagaglio di esperienza
per capirli, i siciliani. Nel Sessanta a Palermo c'era Ippolito Nievo, mio amico,
che era continentale come noi. Ma capì perfettamente che la reazione
di questo popolo è pari alle ingiustizie subite, e la sua svogliatezza
pari alle delusioni. Ippolito Nievo, poeta padovano, prima ancora che soldato.
Ma non ebbe fortuna neppure lui. Naufragò sul traghetto che lo portava
a Napoli. Io ritengo che bisogna avere il disincanto dei poeti per capire quest'isola".
Melo Freni, La Valle della Luna, postfazione di Antonio Ghirelli, Tascabili
La Spiga, 1994, pp.65-66.
Un breve romanzo, ambientato all'epoca della sfortunata
Spedizione di Garibaldi del 1862, bloccato sull'Aspromonte dai bersaglieri di
Cialdini.
"I
collaboratori [dell' "Annotatore Friulano"] sono gli stessi, con qualche
altro per giunta; il Nievo, per esempio, le cui novelline campagnuole attestano
una preziosa attitudine a quel genere di letteratura".
C., nella "Rivista Veneta", a. I, n. 4 (11 maggio 1856) p. 33.
Articolo di presentazione dell' "Annotatore Friulano",
rinnovato sotto la direzione di Pacifico Valussi. Nievo
vi pubblicherà la novella Il Varmo. Dietro la firma "C."
si nasconde forse Teobaldo Cicconi, amico di Nievo.
"Ippolito
Nievo, assolto dal delitto di stampa di cui era imputato, mise anch'egli la
sua penna a disposizione dell' "Uomo di Pietra". Un uomo assolto da
un processo non può [fare] a meno d'esser di buon umore. Figuratevi s'egli
saprà dilettarvi, egli, che ha tanto sale, e tanta vena di arguzie, anche
quando si trova sul limitare della muda".
Presentazione dei collaboratori, ne "L'Uomo di Pietra", a.
i, n. 58 (19 dicembre 1857).
Un lungo e complesso processo di stampa subì Nievo,
in seguito alla pubblicazione della novella L'Avvocatino sul "Panorama
Universale". L'ultima frase allude a "Lo stornello non ancora
in muda", un curioso pseudonimo, con il quale Nievo aveva firmato i versi
intitolati All' "Uomo di Pietra".
"Quella
che il Cantù chiama la lingua del "minga", quasi attissima
ai rifiuti, e quella che il compianto Nievo soleva scherzosamente e affettuosamente
chiamare la lingua del "comè", intercalare che ci ricorre spesso
e che esprime ingenua sorpresa e vivace curiosità".
Giovanni De Castro, Dialetto e letteratura popolare nel "Fanfulla
della Domenica", 22 agosto 1880.
La nota sul dialetto milanese richiama alla mente un articolo
di Ippolito Nievo intitolato Comèe!, pubblicato sulla rivista
milanese "Il Pungolo" a. i, n. 42 (20 dicembre 1857) e firmato con
lo pseudonimo "Dulcamara".
Eventi
Convegno "Ippolito Nievo e il Mantovano"
Si è
svolto a Rodigo (MN) il 7, 8 e 9 ottobre 1999 il Convegno Nazionale "Ippolito
Nievo e il Mantovano", organizzato dal Comune di Rodigo. Istituzioni ed
Enti patrocinati: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione
Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Fondazione Ippolito Nievo,
Centro Nazionale Studi Alfieriani, Regione Veneto, Comune di Udine, Comune di
Padova, Comune di Soave, Comune di Colloredo di Montalbano, Comune di Fossalta
di Portogruaro.
Il Comitato scientifico, sotto la Presidenza di Vincenzo Mengaldo,
era composto da: Giuseppe Talamo, Giulio Ferroni, Claudio Magris, Arnaldo Di
Benedetto, Franco Della Peruta, Rinaldo Salvadori, Roberta Turchi, Umberto Artioli,
Maurizio Bertolotti. Coordinatore: Gabriele Grimaldi.
Hanno svolto le loro relazioni: Cesare De Michelis La geografia
di Nievo tra biografia e ideologia, Simone Casini Le patrie di Nievo,
Bruno Falcetto Città e paese nella narrativa di Nievo, Stanislao
Nievo Mio zio Ippolito, Giovanni Vareschi Una famiglia mantovana fra
Settecento e Ottocento: i Nievo, Rinaldo Salvadori Mantova: Nievo e la
comunità ebraica mantovana, Patrizia Zambon Le cronache locali
negli scritti giornalistici di Nievo: partendo da Mantova, Piermario Vescovo
Sul teatro di Ippolito Nievo: una prima ricognizione, Fausta Samaritani
Suggestioni della scuola letteraria toscana nel mondo del "Novelliere Campagnuolo",
Mario Vaini La questione contadina nel Mantovano dopo il 1848 e Ippolito
Nievo, Luigi Cavazzoli Proprietari, affittuali e contadini nella "Rivoluzione
nazionale" di Nievo, Maurizio Bertolotti Nievo, La religione e la
patria, Giulio Ferroni L'altro volto di Nievo, Giovanni Maffei Figure
di mondi e forme della "conversazione" nelle lettere a Matilde Ferrari:
verso la scrittura civile nieviana, Enrico Testa Nella stalla di Carlone:
lingua e tecnica narrativa nelle novelle mantovane di Nievo, Paolo Ruffilli
Fossato di Rodigo: ragioneria e invenzione, Gabriele Grimaldi Uno scrittore,
una località, un territorio, Franco Della Peruta La democrazia
risorgimentale: la questione contadina e Nievo, Marinella Colummi Camerino
Narratori delle campagne. Voci e luoghi del mantovano nel "Novelliere"
di Nievo, Ugo Maria Olivieri La "fola" rusticale e la "ciarla"
umorale: modelli di genere e registri stilistici di Nievo, Arnaldo Di Benedetto
Il ciclo di Carlone: la sua funzione nell'arco narrativo di Ippolito Nievo.
Gli Atti del Convegno "Ippolito Nievo e il Mantovano" sono stati pubblicati da Marsilio
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