Traduzioni da Saffo

Alla vista della persona amata, il cuore è in tumulto, la voce si spezza e un fuoco potente corre sotto la pelle. Gli occhi si oscurano e le orecchie non odono più. Un sudore freddo corre lungo le membra intorpidite e il volto è sfigurato da un pallore mortale. Al cospetto di tale smarrimento, risuona soave la voce e il dolce riso dell'amata, che sembra non accorgersi di nulla

All'amata
Pari e maggior d'un Dio quegli che assiso
Dinanzi a te, dolci parole ottenne,
O nel soave lampeggiar d'un riso
Co' rai s'avvenne!
Riso, desio d'amor, pel quale oblia
Fin di battere il cuore innamorato.
Ti veggo appena, che alla voce mia
Vien meno il fiato;
Anzi torpe la lingua, e nel diffuso
Incendio guizza l'esile persona,
E la luce m'è tolta, ed un confuso
Ronzio m'introna.
E in sudor freddo, e in tremiti mi struggo
E in più smorto pallor mi discoloro
Di quel dell'erba. Fuor de' sensi io fuggo,
Oh Dei, già moro!

Traduzione di Ippolito Nievo

Il testo completo è sui CD-ROM numero 1 e numero 3


L'innamorata ha atteso invano nel silenzio della notte, o forse non aspettava più nessuno. Al calar della luna, quando la coltre nera della notte è oltre la metà del suo percorso, l'innamorata muta in pianto la sua solitudine. Il verso, prima arioso e sospeso, diventa poi triste e cadente.

Sopra se stessa

Cinzia tramonta; la fatal carola
Le Pleiadi rimena a Teti in braccio;
E' mezzanotte; l'ora passa; sola
Intanto io giaccio.

Traduzione di Ippolito Nievo

Notte solitaria

E' tramontata la luna e le Pleiadi,
E' mezzanotte, il tempo passa,
Ed io dormo sola.

Traduzione di Giovanni Pascoli

Tramontata è la luna

Tramontata è la luna
e le Pleiadi a mezzo della notte;
anche giovinezza già dilegua,
e ora nel mio letto resto sola.

Traduzione di Salvatore Quasimodo (1)

Ippolito Nievo online Ippolito Nievo online