Storia della pittura a Mantova

Carlo Leoni detta una epigrafe per Nievo

Una epigrafe per Nievo

di Fausta Samaritani

 

Qualche tempo dopo la morte d’Ippolito il conte Carlo Leoni, cugino in secondo grado di Bice Melzi d’Eril [i], mandň alla famiglia Nievo una epigrafe, genere in cui egli era un noto e  raffinato compositore. Nel 1842 Carlo Leoni aveva pubblicato la sua prima centuria di epigrafi. Quella dedicata alla memoria di Nievo era questa:

 

Ippolito Nievo

Padovano

mente ricca fulgida ferma

Soldato Poeta

con pari forza e fede

penna vita sacrň

alla insaziata

di dolore e sangue

ahi l’onda Sicula

agli aspettanti Veneti

l’Eroe trentenne

rapě…

1861

Lagrimate

Leoni [ii]

 

Il foglio contenente l’epigrafe di Carlo Leoni fu incollato sul retro di un piccolo quadro ad olio, con il ritratto di Ippolito Nievo, chiuso dentro una cornice ovale, decorata con rose a rilievo e dorata a foglia. L’immagine č stata scelta per la home del nostro sito della memoria Ippolito Nievo.

In un angolo dell’epigrafe, a matita, qualcuno, forse il fratello Alessandro, ha scritto queste parole che oggi sono quasi invisibili:

Pittore Albč, di Mantova

 

Il testo completo è sui CD-ROM numero 1 e numero 3

 

 

 

Nel 1939 a Mantova, a Palazzo Te, ad una mostra di pittori, scultori e incisori mantovani dell’Ottocento e del Novecento, tra le 25 opere di Giacomo Albè č stato esposto un delicato ritratto ad olio di una donna ancor giovane, vestita in abito da lutto stretto. Con le labbra rosee e gli occhi profondi d’ombre, questa donna sconosciuta ha la stessa pettinatura, gli identici cerchietti d’oro agli orecchi, lo stesso profilo e lo sguardo dolce e intenso di un precedente ritratto giovanile di Bice Melzi d’Eril. E’ lei?

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Fausta Samaritani

21 Maggio 2002

Ippolito Nievo online Ippolito Nievo online

 


[i]   Nato a Padova nel 1812, dal conte Nicolň Leoni e da Antonietta Verri, figlia di Pietro e di Vincenza Melzi d’Eril.

 

[ii] Pubblicata, con qualche variante, in Leoni, Carlo Epigrafie e prose, G. Barbera, 1879, p. 40 e da Gislon, Augusto Ippolito Nievo e la sua famiglia, 1935.